Fino a novembre l’Istituto Italiano Design a Perugia ospita “Densità fluorescenti” dell’artista Alessandro Lupi, a cura di Gaetano Corica e Gisella Gellini. La mostra è parte del progetto europeo Ecolight, di cui l’Istituto Italiano Design è capofila, in partnenariato con il Conservatorio Briccialdi di Terni, l’Università Politecnica delle Marche e l’Accademia Poli-Arte di Ancona. Vincitore del bando Eu/Mur per l’internazionalizzazione dell’alta formazione artistico musicale coreutica, il progetto intende promuovere il patrimonio materiale e immateriale italiano all’estero attraverso una serie di progetti incentrati sulla Cultura della Luce.

Il progetto espositivo nasce come project-work degli studenti degli indirizzi Design e Multimedia del corso Light Art e Cultura della Luce (azione WP5 del Progetto stesso) tenuto dai curatori Gaetano Corica e Gisella Gellini nei nuovi OEL (azione WP2 del Progetto) dell’Istituto Italiano Design con gli studenti, in collaborazione con i docenti Monica Pioggia e Nicola Alessandrini e con l’artista Alessandro Lupi. Gli studenti sono gli autori del progetto di allestimento (Design) e di comunicazione (Multimedia) dell’esposizione. Il corso ha rappresentato quindi l’occasione per una proficua collaborazione tra gli studenti ed alcuni professionisti del settore, al fine di realizzare un evento di grande valore artistico (inserito nell’azione WP3 del Progetto Light Art).

La Black Light Art è una corrente artistica legata all’uso della lampada di Wood e di pigmenti e materiali fluorescenti. Le prime sperimentazioni risalgono al 1949 con l’Ambiente spaziale a luce nera di Lucio Fontana, uno dei primi ad approcciarsi a questo tipo di indagine nei suoi studi legati allo Spazialismo. La sperimentazione ha destato nel corso del secondo Novecento l’interesse di molti altri artisti di prima grandezza, tra cui Gianni Colombo e Dadamaino, e continua a rappresentare un’affascinante prospettiva di ricerca e sperimentazione per molti artisti contemporanei. La scelta di Alessandro Lupi è scaturita da una selezione di numerosi artisti internazionali che operano nell’ambito.

«Le Densità Fluorescenti – afferma Lupi – sono una serie di opere realizzate a partire dal 1997, utilizzando fili di poliestere dipinti a mano con pigmenti fluorescenti e/o fotoluminescenti. Questi fili, illuminati con lampade di Wood, danno vita a corpi umani tridimensionali, eterei, trasparenti e composti essenzial-mente di luce. Sebbene appaiano densi e compatti, in realtà sono costituiti per il 95% da vuoto. Il concetto si richiama all’interconversione tra materia ed energia teorizzata da Einstein, dove luce ed energia si fondono e si trasformano in materia, ma anche all’illusione percettiva che spinge il nostro sistema visivo a ‘colmare le discontinuità’, un fenomeno che affascinò sia Kandinskij, sia gli studiosi della Gestalt tedesca».

Alessandro Lupi è un artista visivo nato a Genova e residente a Berlino, dove prosegue una ricerca caratterizzata da innovazione e coerenza espressiva. Il suo lavoro è incentrato sulla relazione tra la Luce ed i processi cognitivi, perseguendo contestualmente un forte senso estetico. Ogni suo progetto ha il carattere dell’invenzione e indaga la percezione della realtà e dello spazio che ci circonda, concentrandosi sul dialogo tra la materia e la luce. Le sue collaborazioni con scienziati, fisici, filosofi, sociologi, permeano la sua ricerca nel tentativo di dar vita a veri e propri esperimenti percettivi, poetici ed immersivi con cui il pubblico è accompagnato a relazionarsi. Ha all’attivo molteplici mostre in tutto il mondo e presso prestigiose istituzioni, dalla Biennale di Architettura di Venezia al Museo degli Uffizi, al Verket Museum di Avesta in Svezia e alla Kunsthaus Tacheles di Berlino. Molte sue installazioni sono esposte permanentemente presso importanti realtà artistiche, quali la Esquela Nacional de Bellas Artes S. Alejandro di L’Avana o la Trubar House of Literature di Lubiana.L

L’inaugurazione si terrà martedì 13 maggio alle ore 18.30 presso l’Istituto Italiano Design, alla presenza delle Istituzioni locali, della presidente dell’Istituto Annamaria Russo, della responsabile del Progetto Eco-Light Benedetta Risolo, dei curatori Gaetano Corica e Gisella Gellini, dell’artista Alessandro Lupi, del Console Onorario del Perù Damiano Marinelli. L’accesso al pubblico è libero, previa prenotazione al numero 075-5734647 o all’indirizzo e-mail info@istitutoitalianodesign.it.

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