Affidati i lavori post sisma da 4 milioni di euro per il complesso di San Francesco a Norcia, che prima del terremoto del 2016 ospitava biblioteca e archivio storico comunale, auditorium e sala convegni, rappresentando il polo culturale di riferimento per gli eventi di Norcia.
A dare notizia dell’aggiudicazione dei lavori è una nota della Regione Umbria che è soggetto attuatore del cantiere con l’Ufficio speciale per la ricostruzione dalla ex chiesa e dall’ex convento di San Francesco del XIV secolo di proprietà dell’azienda pubblica per i servizi alla personal Fusconi-Lombrici-Renzi di Norcia.
In particolare, i lavori di ripristino, miglioramento sismico e restauro, che hanno un valore contrattuale netto di quasi 4,2 milioni di euro Iva esclusa, anche se l’investimento complessivo è di 7,4 milioni, saranno eseguiti da un’azienda di Napoli, precisamente la Lucci Salvatore impresa costruzioni srl, che ha proposto un ribasso del 19,18 per cento.
A dire che «l’avvio di questi lavori è previsto entro il 2026» è stata sabato mattina la presidente della Regione e vice commissario alla ricostruzione Stefania Proietti, secondo cui il cantiere di San Francesco a Norcia «non rappresenta solo il recupero architettonico di un bene monumentale, ma un atto concreto di rigenerazione urbana e sociale, essenziale per restituire ai cittadini di Norcia uno spazio di aggregazione, studio e memoria storica».
