Castagner e Materazzi al Corciano festival 2013

Circa 17 mila presenze nei 16 giorni, con una crescita rispetto al 2012. Si è conclusa domenica la 49° edizione del Corciano Festival con il tradizionale Concerto di chiusura in piazza Coragino, quest’anno dedicato alla ‘pizzica’ con il gruppo Menamenamò di Spongano accompagnato dalla Corciano Festival Orchestra e al microfono la cantante di fama internazionale Ginger Aramansa Brew. Soddisfatti il Comune e l’Associazione turistica Pro Corciano.

La parola agli organizzatori «Un’edizione da ‘tutto esaurito’ – affermano il sindaco Cristian Betti e il presidente Pro Loco Filippo Castellani -: tra concerti, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, incontri con personaggi del mondo della cultura, dello sport e straordinario è stato l’incremento di pubblico nei cinque giorni delle rievocazioni storiche, il vero cuore pulsante del Corciano Festival, capace di trasformare Corciano in un bellissimo borgo del ‘400».

Bilancio Alla fine realizzati 50 eventi tra mostre, spettacoli teatrali e musicali, presentazioni di libri e rievocazioni storiche. Ed ancora incontri con illustri personalità grazie alla sezione “I Salotti de l’Umbria del cuore”, tra cui l’incontro d’apertura del Festival con il direttore del Festival di Spoleto Giorgio Ferrara e il direttore del Todi Festival Silvano Spada e lo speciale evento per “Perugia2019”, incontri che hanno visto Corciano protagonista attiva della realtà artistica e culturale umbra. Importante il ritorno di Maurizio Schimdt con i due spettacoli inediti “Mistero Buffo” di Dario Fo e “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, prodotti appositamente per l’occasione da Farneto Teatro e Corciano Festival. Le produzioni hanno proposto uno sguardo giocoso e carico di affetto verso il teatro dei tempi del Perugino registrando il tutto esaurito per ciascuna delle tre repliche. Grande successo di pubblico per il concerto dei Micrologus in Piazza Coragino e per quello di Gabriele Mirabassi con la Corciano Festival Orchestra al Teatro della Filarmonica. Buona l’affluenza anche per le mostre.

Verso il 50esimo Ora l’attenzione degli organizzatori è da subito rivolta al prossimo anno, quando si celebrerà la 50° edizione. «Inizieremo da subito a lavorare – sostengono Betti e Castellani – affinché la 50° edizione sia memorabile, attraverso un’ampia partecipazione con tutta la comunità corcianese, cercando di alimentare un entusiasmo contagioso che è premessa imprescindibile affinché l’evento cardine della programmazione culturale di Corciano possa essere all’altezza delle aspettative». «La manifestazione si basa in gran parte sul sostegno volontario dei corcianesi che lavorano tutto l’anno per offrire una qualità sempre più alta – aggiunge il direttore artistico del Festival Antonio Pagana -. Il valore aggiunto di quest’edizione è stato proprio l’alta qualità degli spettacoli, curati nei dettagli e prodotti dal Festival».

Premio Corciano pittura e scultura Quest’anno straordinariamente su invito, il Premio Corciano Pittura e Scultura ha raccolto giovani artisti under 35 (individuati dai curatori del Premio Corciano Andrea Baffoni e Francesca Duranti) fra pittori, scultori, fotografi ed installatori, impegnati a svolgere un’opera sul tema Malizie sul Perugino. Primo premio (premio acquisto di € 1.000) all’opera Le Mi’Donne di Gennj Trentini per la totale aderenza al tema “malizie” dell’opera, ironicamente intelligente perfino del titolo dialettale, realizzata in una vasta area iconografica, sfruttando lacerti simbolici e pluricromatici, tutto trasformato in racconto dove moderna sensibilità si unisce a nostalgie di figurazione antica. Secondo premio (premio acquisto di € 700) all’opera Pantoni, tavola cromatica dell’assunzione, di Stefano Baldinelli per l’ardita e modernissima adesione al titolo dell’omaggio al Perugino Con oro e colori preziosi e buoni, costruendo nel suo Pantoni la gamma di pigmenti puri e foglia oro, dimostrando come con il minimalismo acuto di mente può esprimersi la grandezza della pittura. Terzo premio (premio acquisto di € 500) all’opera Apollo e Dafni Riversati di Natascia Becchetti per la scelta della fotografia digitale, dove l’artista ha immesso la ricostruzione di un mito dal fascino oscuro e tragico, rovesciando personaggi e attualizzando nodi ancestrali di bellezza e di crudeltà.

Premio Pro Loco Premio Associazione Turistica Pro Loco Corcianese (premio acquisto di € 300,00) all’opera Perpetui moti di raccoglimento di Sara Sargentini per l’alta fantasia nel dettare i ritmi all’installazione, elevata in uno spazio suggestivo ma difficile, fino a ottenere una lirica occupazione dei vuoti e dei pieni, in totale abbandono tecnico e psicologico.