di M.R.
Al centro la Madonna col bambin Gesù, a sinistra San Giovanni Battista (patrono del paese), a destra Sant’Antonio abate. Queste le figure rappresentate in un trittico, di scuola Parugina rinascimentale, che dopo ben 54 anni sta per tornare al legittimo proprietario: il Comune di Arrone.
Trittico L’opera fu rubata nel 1970 dalla chiesa di Santa Maria Assunta, dove era stato trasferito dalla più piccola chiesa di San Giovanni Battista e successivamente da quella della Madonna della Quercia perché considerato un luogo più sicuro. A mettersi con tenacia sulle tracce del bene perché fosse ritrovato, due anni fa ci ha pensato il vicesindaco Giampaolo Grechi, attivandosi con la Soprintendenza per acquisire quante più informazioni possibili sul prezioso manufatto, quanto con il nucleo Tutela patrimonio culturale di Firenze. Le indagini di quest’ultimo comando hanno fatto il resto.
Arrone La riconsegna del trittico è prevista per il 12 marzo, nell’ambito di una cerimonia in corso di organizzazione. Esprime soddisfazione per il bene ritrovato, il sindaco Fabio Di Gioia che nella vicenda a lieto fine scorge l’importanza della collaborazione tra istituzioni e l’impegno per la tutela del patrimonio artistico, culturale e storico che l’amministrazione di Arrone spende a favore dell’intera comunità.

