E’ mercoledì quando gli agenti della polizia perugina notano due volti noti sopra uno scooter.
Alcuni particolari Appena i poliziotti danno segno di interessamento e si mettono sulla scia di quello scooter, i due provano a fare perdere le proprie tracce accelerando per le strade della città. Inseguiti arriveranno fino alla fermata del minimetrò di piazza Umbria Jazz, dove lasceranno il motorino provando a darsela a gambe. Ma saranno fermati dal sostituto commissario Roscioli.
Vecchie conoscenze Si tratta di due vecchie conoscenze sia della squadra Mobile che del reparto Crminalità diffusa, come sospettato, l’uno con condanna da scontare, l’altro più volte espulso per reati di varia natura e rientrato prima del tempo. Sono identificati come Abidi Mahrez, di 32 anni e Sayeh Skander di 33 anni, entrambi tunisini, entrambi ben vestiti e con diversi quattrini in tasca. Non hanno nè documenti nè titoli per giustificare la presenza a Perugia.
Chi sono Sayeh fu arrestato dai carabinieri di Nocera Umbra, ha ricevuto due ordini del Questore per lasciare il territorio nazionale. Mentre si trovava in carcere è stato indagato dalla polizia Penitenziaria per violenza e minaccia a pubblico ufficiale e ingiuria rivolta a personale della polizia che faceva accesso al carcere di Capanne. Abidi, invece, per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio, minaccia, lesioni personali e percosse; clandestino nel territorio nazionale era stato accompagnato in un centro di permanenza e poi espulso.
