Violentata perché tenta di difendere l’amica da uno stupro di gruppo. Il collegio penale del tribunale di Como ha depositato le motivazioni delle pesanti condanne inflitte alla fine dell’aprile scorso a tre giovani, tra cui Emanuel Dedaj, all’epoca dei fatti 24enne residente a Spoleto, per lo stupro di due 17enni. I fatti risalgono alla notte tra l’8 e il 9 agosto 2018 e si sono consumati, secondo quanto emerso al processo, nel parcheggio del Lido di Menaggio.
Violentata perché tenta di difendere l’amica da uno stupro Le due minorenni erano, infatti, in villeggiatura sul lago di Como e hanno denunciato di essere state vittima di una violenza sessuale da parte di alcuni ragazzi maggiorenni conosciuti quella sera in un bar. I giudici hanno condannato a a 8 anni di reclusione Gheorghe Rotaru, moldavo di 24 anni, mentre gli altri due imputati, Nicholas Pedrotti, 25 anni di Chiesa in Valmalenco, e lo spoletino Dedaj sono stati condannati a 7 anni.
Condannato anche un umbro Entrambe le ragazze hanno subito violenze sessuali, seppur in momenti differenti, tanto che la prima vittima, che quella sera aveva bevuto, non aveva compreso che anche l’amica era stata stuprata, peraltro solo perché intervenuta in suo soccorso. Il dettaglio è emerso dalle motivazioni della sentenza che sono state pubblicate nelle ultime ore dal quotidiano La Provincia: «Ero arrabbiata con lei – sarebbero state le parole della adolescente che aveva alzato il gomito quella sera d’estate – pensando che mi avesse abbandonato. Ma non sapevo cosa le fosse successo e quando l’ho scoperto ho avuto tantissimi sensi di colpa per non esserle stata vicina».
