Un'auto della polizia (foto archivio Fabrizi)

Fu arrestato in flagranza di reato poco dopo aver violentato una vicina di casa nel 2010 a Reggio Emilia. GIi agenti dell’ufficio Immigrazione della questura di Perugia, diretti dal vice questore aggiunto Maria Rosaria De Luca, hanno rimpatriato un 24enne marocchino finora rinchiuso nel carcere di Spoleto.

Espulso Lo straniero, dopo il suo ingresso clandestino nel 2007 a Lampedusa, ha sempre soggiornato in Emilia. In Umbria è arrivato per scontare la sua pena e il suo nome è stato annotato dai poliziotti dell’ufficio Immigrazione tra quelli da rimpatriare immediatamente finito il periodo di detenzione per la pericolosità sociale dimostrata. E così è stato: anche se la data della sua scarcerazione è caduta in un giorno festivo, tre poliziotti lo hanno accompagnato prima in questura e poi a Fiumicino con un biglietto aereo a suo nome, il suo passaporto provvisorio e un provvedimento di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera quale misura di sicurezza. In aereo altri due poliziotti della questura, specializzati nelle scorte internazionali, lo hanno portato fino a Casablanca, dove è stato consegnato alla polizia locale.

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