Non era mai successo. Per l’emergenza caldo il sindaco di Spoleto Andrea Sisti ha deciso di chiudere alle 12 le scuole dell’infanzia. L’ordinanza è stata firmata oggi 26 giugno ed è valida, oltreché per la sezione primavera di Eggi, per le giornate di lunedì 29 giugno e martedì 30 giugno, ossia gli ultimi due giorni di apertura degli asili 3-6 anni. In arrivo anche in Umbria il picco di caldo, con temperature che potranno salire di ulteriori 3-4 gradi tra sabato e lunedì.

Da qualche giorno, questo risulta, a Spoleto alcuni genitori hanno espresso preoccupazione per le temperature che col caldo africano si stanno raggiungendo anche negli spazi al chiuso delle scuole. Il problema, emerge, non si è posto per i tre asili nido comunali, uno a gestione indiretta, che sono dotati di climatizzazione. Centrale, dunque, il tema dell’edilizia scolastica e della relativa impiantistica, che dovrà essere affrontata con urgenza a Spoleto come altrove. Nel frattempo arriva la prima ordinanza.

Il provvedimento del sindaco per la chiusura anticipata alle 12 delle scuole dell’infanzia è quindi motivato con «le previsioni meteo che annunciano temperature fino a 37 gradi» e coi «bollettini meteorologici del ministero della Salute che prevedono un livello 3 fino al 27 giugno per la città di Perugia, a cui il Comune di Spoleto fa riferimento, livello che – ricorda l’ordinanza – indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche».

Il sindaco ha poi affermato: «Abbiamo ritenuto necessario adottare questa misura preventiva per garantire la massima tutela dei bambini e del personale scolastico in una fase caratterizzata da temperature particolarmente elevate: la salute e la sicurezza della comunità, soprattutto delle fasce più fragili, restano una priorità».