di Ma. Gi. Pen.

Torna a Terni l’ordinanza del Comune che obbliga i cittadini a passeggio con i cani a portare con sé una bottiglietta d’acqua da usare per il lavaggio delle superfici imbrattate dall’urina dell’amico a quattro zampe. Il provvedimento, firmato dal sindaco Stefano Bandecchi, dopo «segnalazioni da parte della cittadinanza circa il degrado urbano e i cattivi odori».

Nell’ordinanza si legge che «in numerose aree pubbliche o ad uso pubblico del territorio
comunale si osserva la diffusa presenza di urina di animali d’affezione, in particolare cani, sulle pavimentazioni stradali, marciapiedi, spazi pedonali e aree verdi, con conseguente formazione di odori sgradevoli, fenomeni di incrostazione, degrado urbano e potenziale rischio igienico-sanitario». Per questo si è ritenuta necessaria l’ordinanza «per tutto il periodo più critico dal punto di vista climatico».

Dunque, dal 26 giugno e fino al 30 settembre 2026, «tutti i conduttori di cani che transitano o sostano con l’animale in aree pubbliche o di uso pubblico pavimentate nel territorio comunale sono obbligati a portare con sé una bottiglia di acqua (o contenitore equivalente) da utilizzare per il lavaggio delle superfici imbrattate da urina». In caso di accertata inadempienza, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 600 euro.

L’ordinanza del Comune di Terni