di Francesca Marruco
Hanno venduto 500 mila euro di cocaina in due anni. È quanto stimano i carabinieri della compagnia di Spoleto che, insieme ai colleghi del reparto operativo di Perugia, coordinati dalla Dda di Perugia, hanno eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari con cui è stata sgominata un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Il fiume di cocaina arrivava a Spoleto dall’Olanda o dalla Svizzera, passando per Milano.
Piccoli quantitativi Erano sempre molto attenti a trasportare piccoli quantitativi di droga e per questo scopo avevano reclutato dei galoppini. Secondo quanto ricostruito dal capitano della compagnia di Spoleto, Marco Belilli, che ha presentato l’attività in una conferenza stampa alla presenza del colonnello provinciale dei carabinieri Cosimo Fiore, e del maggiore Carlo Sfacteria, nuovo comandante del reparto operativo di Perugia, l’associazione criminale gestiva la gran parte dello spaccio di cocaina della città. In tutto, il gip del tribunale di Perugia, ha emesso 13 ordinanze di custodia cautelare: tre italiani e dieci albanesi. In carcere sono finiti 6 albanesi e due spoletini, mentre un altro spoletino e altri due albanesi sono ai domiciliari.
Organizzazione In particolare, al vertice dell’organizzazione c’erano due albanesi che importavano la cocaina dell’estero e provvedevano poi a farla arrivare a Spoleto, transitando per Milano, tramite droga trasportata e nascosta nelle automobili. C’erano poi altri uomini che si occupavano aiutare nelle operazioni di reperimento della droga. Gli altri invece reclutavano spacciatori al dettaglio a cui davano la cocaina da cedere in conto vendita e poi recuperavano i soldi incassati.
30 mila euro di cocaina I militari della compagnia di Spoleto, che martedì mattina all’alba hanno fatto il blitz con 64 uomini e 22 mezzi, avevano iniziato questa indagine nel 2013 seguendo gli spostamenti dei tossicodipendenti e pian piano hanno ricostruito tutta l’organizzazione. Una volta, secondo quanto riferito dai carabinieri, l’organizzazione ha effettuato un acquisto di droga per oltre 30 mila euro, pagate in anticipo, in Olanda. Questo, per avere un’idea dell’elevatissima disponibilità economica che avevano. I galoppini prendevano 1500 euro per viaggio da Milano, ed è in corso di accertamento quale tipo di beneficio traesse iltolare di un negozio di telefonia di Spoleto, denunciato per favoreggiamento, perché attivava per loro schede sim intestate a terze persone ignare.
