Giancarlo Guasticchi, padre dell’attuale presidente della Provincia Marco Vinicio ed ex segretario generale dello stesso ente, smentisce l’esistenza di un abuso edilizio nella sua proprietà alle pendici del Monte Acuto, denunciata nei giorni scorsi prima dal consigliere regionale, Gianluca Cirignoni, che faceva perno su un esposto anonimo inoltrato alla procura di Perugia, e poi dal settimanale Panorama. Questa la sua spiegazione, che riportiamo integralmente:
Non corrisponde alla verità che un garage di 32 metri quadrati è stato trasformato in una abitazione di circa 250 metri quadrati distribuiti su tre livelli (piano interrato, piano terra e mansarda) “senza alcun permesso edilizio e per di più in una zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico”.
La realtà dei fatti, tutti documentabili, è la seguente:
– Il Comune di Umbertide, con permesso di costruire n.537 del 22.1.2008, autorizzava l’ampliamento di un preesistente annesso (anch’esso munito di titolo abilitativo) con destinazione magazzino e rimessa attrezzi. Tale ampliamento veniva assentito anche dalla locale Soprintendenza ai fini della tutela del paesaggio.
Il progetto prevedeva un annesso pertinenziale della superficie interna di mq. 30 circa ed un’altezza di ml.3,40 in gronda con copertura a falde inclinate.
– Successivamente il dott. Giancarlo Guasticchi, in quanto proprietario in zona di circa 28 ettari di terreno agricolo, chiedeva al Comune di Umbertide un ulteriore ampliamento di detto annesso comportante la realizzazione di due tettoie (per una superficie calpestabile di circa 60 metri quadrati) e l’innalzamento della copertura a falde di circa 90 centimetri (con realizzazione di un soppalco interno di circa 30 metri quadrati); il tutto per una superficie interna complessiva sui due livelli di 90 metri quadrati circa.
Tale intervento, in quanto rispondente alle previsioni di cui alla legge regionale n.11 del 2005, veniva assentito dal Comune con permesso di costruire n.399 del 12.12.2011 (previo asservimento dei terreni agricoli anzidetti quanto alla maggiore volumetria utilizzata) e la competente Soprintendenza si esprimeva favorevolmente sotto il profilo paesaggistico.
Quindi, diversamente da quanto scritto e affermato negli articoli di stampa pubblicati in questi giorni su siti web, giornali e social-network, l’immobile pertinenziale in questione, nella sua attuale consistenza volumetrica e di ingombro, è pienamente legittimo e munito di tutte le prescritte autorizzazioni.
Per di più è pacifico che non si tratta di una abitazione di 250 metri quadrati distribuiti su tre livelli, bensì di un annesso pertinenziale di complessivi 90 metri quadrati distribuiti su due livelli.
Quanto alla destinazione d’uso, la circostanza che all’interno di esso è stato realizzato un piccolo servizio igienico non consente di affermarne il mutamento giacché ben altri sono gli elementi costruttivi che, complessivamente considerati, caratterizzano una civile abitazione.
Vero è che in corso d’opera sono state eseguite, di fatto, alcune modifiche rispetto a quanto previsto nel progetto approvato.
In particolare si è trattato:
– della posa in opera di vetrate ai lati delle tettoie (di cui una è utilizzata come limonaia);
– della riduzione a 90 centimetri di un’apertura che il progetto prevedeva di ml. 2,50;
– della trasformazione di una finestra in una porta in legno e lo spostamento di altra finestra;
– della esecuzione di opere interne in parziale difformità.
Tali modifiche sono state accertate dal Comune in sede di sopralluogo, ma, tenuto conto della loro conformità allo strumento urbanistico generale e della pressoché inesistente incidenza sotto il profilo paesaggistico, l’istanza di accertamento di conformità (art.17 L.r. n.21 del 2004) e quella di conformità paesaggistica (art.167 del D.Lg.vo n.42 del 2004) hanno ricevuto parere favorevole, sia dalla Commissione edilizia, sia dalla locale Soprintendenza.
Peraltro il Comune, al termine dei due procedimenti di sanatoria, ha comunicato al dott. Giancarlo Guasticchi l’importo delle oblazioni ed il relativo pagamento è stato effettuato.
Dr. Giancarlo Guasticchi
