Per le vittime del terremoto dell’Emilia ma non solo. La guardia di finanza di Perugia, su autorizzazione dell’autorità giudiziaria, ha donato in beneficenza alla protezione civile oltre 400 capi di abbigliamento contraffatti, sequestrati nel corso dell’attività di controllo economico del territorio dai finanzieri della compagnia di Perugia.
La donazione I capi di abbigliamento, maglie e giubbotti realizzati con materiali di ottima qualità, perfettamente identici agli originali, previa rimozione di tutti i segni distintivi che ne caratterizzavano la falsità, sono stati consegnati presso la caserma Cefalonia-Corfù della finanza. Non è la prima volta che la merce sequestrata nel corso delle operazioni di servizio viene donata. In questo caso gli oggetti potranno andare ai terremotati dell’Emilia, dove la protezione civile ha allestito due campi.
La legge Secondo la legge, la merce contraffatta, oggetto di sequestro da parte delle forze di polizia, di norma è destinata alla confisca e alla distruzione, ma può essere anche recuperata per un fini umanitari, previa asportazione dei marchi e loghi di fabbrica illecitamente riprodotti.
Anche computer La gdf ha donato alla protezione civile anche numerosi pc e monitor, perfettamente funzionanti, che saranno utilizzati per lo svolgimento delle attività amministrative svolte a favore della popolazione.

