di Fabio Toni
Tre cittadini rumeni incensurati, due di 25 anni e uno di 21, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Terni che li hanno colti in flagrante durante un tentativo di furto. I tre giovani, dopo l’arresto, hanno patteggiato una pena a 4 mesi di reclusione ciascuno.
Banda del buco I fatti si sono svolti mercoledì sera a Terni, poco dopo le 22, in via Alberto Mario. Qui i tre, dopo aver segato una catena in acciaio, sono riusciti ad introdursi in una gioielleria vuota e in fase di ristrutturazione. L’ipotesi degli inquirenti è che volessero praticare un buco nel muro del locale per accedere alla tabaccheria adiacente.
Arresto e direttissima I tre non hanno avuto comunque il tempo di fare alcunché, visto che i carabinieri della stazione di Terni sono intervenuti immediatamente, avvertiti da un residente della zona. Nello zaino di uno di loro, i militari hanno ritrovato alcuni arnesi atti allo scasso: una fiamma ossidrica, pinze e un paio di cesoie lunghe 60 centimetri. I tre giovani sono stati giudicati per direttissima nella mattinata di giovedì. Il giudice Angelo Matteo Socci ha accolto la richiesta di patteggiamento a 4 mesi di reclusione, formulata dal viceprocuratore onorario Patricia Turilli e dall’avvocato Cinzia Sperandei, difensore degli imputati.

