di En.Ber.
È in corso davanti al giudice Lucia Innocenzi il processo a carico di un 38enne di Roma, accusato di truffa aggravata per la vendita online di una Fiat Panda mai consegnata all’acquirente. Il procedimento vede come pubblico ministero Mario Favasuli, mentre la difesa dell’imputato è affidata all’avvocato Ilario Taddei.
Accusa Secondo quanto contestato dalla Procura di Perugia nel decreto di citazione a giudizio l’uomo avrebbe pubblicato su Facebook Marketplace l’annuncio relativo a una Fiat Panda 4×4 verde immatricolata nel 2002, inducendo in errore un 50enne residente a Corciano sulla reale disponibilità del mezzo e la regolarità della compravendita. L’auto – stando agli atti – risultava intestata a una terza persona.
Bonifici Sempre secondo l’accusa, la persona offesa avrebbe effettuato tre bonifici istantanei tra il 20 e il 22 dicembre 2023 per un importo complessivo di 2.880 euro, denaro che sarebbe stato accreditato su una carta PostePay riconducibile all’imputato. Dopo i pagamenti, però, l’auto non sarebbe mai stata consegnata.
Aggravante La Procura contesta anche l’aggravante di avere approfittato della distanza geografica tra l’acquirente, residente a Corciano, e l’imputato, domiciliato nel Lazio, circostanza che – secondo l’impostazione accusatoria – avrebbe consentito a quest’ultimo di schermare più facilmente la propria identità e sottrarsi alle conseguenze della condotta contestata.
