Il liceo scientifico Galilei di Terni scrive una pagina significativa nel percorso di integrazione tra scuola e mondo del lavoro, aggiudicandosi il primo premio all’hackathon showroom virtuale. La competizione, promossa dall’azienda umbra L’antica Deruta nell’ambito del progetto Virgilio e del distretto rotary 2090, ha coinvolto diversi istituti superiori di Abruzzo, Marche, Umbria e Molise.
La premiazione si è svolta il 10 maggio ad Osimo, nella sede della Lega del filo d’oro. Una delegazione del Galilei – composta dagli studenti Giulia Francesca Breban, Damiano Matteucci, Filippo Gigli, Marco Giavoli e Samuele Pitotti, guidati dal docente Alberto Piantoni – ha partecipato alla giornata conclusiva dell’evento, presentando ufficialmente il proprio lavoro davanti a una platea di rappresentanti istituzionali, universitari e aziendali.
Per il team ternano non è un successo casuale, ma il risultato di un impegno corale capace di coniugare teoria e pratica. La giuria ha sottolineato la qualità dell’idea progettuale, la chiarezza dell’esposizione e, soprattutto, una spiccata capacità di lavoro di gruppo. I ragazzi non hanno ricevuto solo un riconoscimento formale, ma si sono confrontati direttamente con le realtà del mercato globale, toccando con mano le dinamiche dell’impresa contemporanea.
