Tre ragazzi di origine romena sono stati arrestati dalla polizia a seguito di una violenta lite nata in una bar del quartiere San Giovanni. Al pronto soccorso sono finiti due fratelli italiani che erano nel locale per fare colazione e si sono imbattuti nel gruppetto di ragazzi: qualche parola di troppo e poi si è passati alle mani, fino all’arrivo della polizia.
Le segnalazioni Verso le 8 di lunedì mattina sono iniziate ad arrivare diverse segnalazioni al 113: la squadra volante a quel punto è intervenuta in un bar nel quartiere San Giovanni dove era in corso una violenta lite tra tre rumeni e due italiani. I poliziotti, dopo aver riportato la calma, hanno accertato che la lite era nata dal fatto che i tre rumeni, nati nel ‘89, ‘92 e ‘96 residenti a Terni, erano al bar sin dalle prime ore del mattino per giocare con le slot machine e bere birra. Ad un tratto i due fratelli italiani, al bar a fare colazione, li avrebbero invitati a non urlare.
La rissa A quel punto i tre, probabilmente alterati dall’alcol, hanno replicato e di lì a poco la situazione è rapidamente degenerata fino ad arrivare alle mani. La rissa si è poi spostata all’esterno del bar con sedie e tavoli messi a soqquadro. I due italiani sono stati accompagnati dal 118 al pronto soccorso: uno dei due presenta ferite allo zigomo. I tre rumeni sono stati portati in questura. Dopo gli accertamenti del personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sentito il pubblico ministero di turno Raffaele Iannella, sono stati arrestati per lesioni pluriaggravate dai futili motivi e dal lancio di oggetti contundenti, un casco e delle sedie. Uno dei tre arrestati è cameriere in un bar del centro, mentre gli altri due sono disoccupati. Uno dei tre ha già a carico precedenti di polizia per reati contro la persona. Tutti e tre saranno giudicati martedì mattina con rito per direttissima.
