Trasportava pesce e carne surgelati a temperature decisamente più alte rispetto a quelle stabilite dalla legge. Così un autotrasportatore è stato fermato dagli agenti della polizia stradale che in questi giorni, insieme al personale Asl, sta portando avanti una serie di controlli sul trasporto merci.
Verifiche sugli autotrasportatori Durante i controlli gli agenti portano avanti verifiche anche sullo stato psicofisico dei conducenti, del rispetto dei limiti di velocità, del rispetto delle prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria. Nell’ultima sessione le verifiche hanno riguardato numerosi mezzi in transito, in particolare quelli destinati al trasporto di alimenti e prodotti alimentari.
Caso sospetto Tra questi uno trasportava prodotti congelati, per un valore complessivo stimato in circa 8.500 euro, destinati ad un centro commerciale di Roma. Carne e pesce, anziché essere tenuti ad una temperatura di 18 gradi sottozero, erano trasportati alla temperatura molto più alta di ben 19 gradi sopra lo zero.
Stop del medico A quel punto il medico Asl ha immediatamente posto sotto sequestro i prodotti congelati, in quanto ha ravvisato «una grave e significativa interruzione della ‘catena del freddo’, tale da escludere la merce dalla commercializzazione e, quindi, dal consumo umano». Lo sbalzo di temperatura avrebbe potuto procurare ai prodotti danni tali da non poter essere più commercializzabili.
