Archivio Umbria24

Il suo luogo abituale di spaccio erano le scuole; proprio di fronte ad un complesso scolastico del centro storico era stato arrestato il 15 aprile scorso, aveva passato un po’ di tempo in prigione e poi una volta fuori aveva ripreso la sua attività, sempre nello stesso posto.

I fatti Gli agenti della sezione narcotici della squadra mobile di Terni, impegnati quotidianamente in servizi mirati alla prevenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno iniziato a seguire il giovane ternano di 21 anni e dopo poco tempo hanno raccolto elementi sufficienti per chiedere alla procura l’arresto. La procura, visionando gli atti, considerando anche un arresto del 2010 sempre per spaccio, avvenuto a Scampia, a Napoli, ha condiviso la tesi accusatoria della polizia, dandone comunicazione al gip, che ha emesso un provvedimento restrittivo della libertà personale. Giovedì pomeriggio, gli agenti sono andati a casa del giovane e gli hanno notificato la misura degli arresti domiciliari: dovrà permanere nella sua abitazione in regime di isolamento giudiziario con la possibilità di avere contatti solo con i suoi familiari.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.