Ubriaco e fuori di sé, ha iniziato a lanciare oggetti dalle finestre della casa dove vive con i genitori, entrambi anziani. Ha finto di calmarsi in seguito all’intervento della Volante, ma poi ha ricominciato come e peggio di prima, prendendosela con il padre 88enne, spintonato e percosso a più riprese.
Aggressivo Tutto ciò è costato l’arresto a un ternano pregiudicato di 48 anni, finito in manette per il reato di maltrattamenti in famiglia. Venerdì sera, completamente ubriaco, si è barricato in casa con i due anziani e ha iniziato a dare in escandescenze. Inutile anche l’intervento della sorella, sopraggiunta, a cui è stato impedito di entrare in casa.
Maltrattamenti Sul posto, gli agenti del 113 sono riusciti a calmare la situazione. Una volta usciti dall’abitazione, però, hanno dovuto fare di nuovo marcia indietro, allarmati dalle grida dell’anziano padre – 88 anni – a cui il figlio, nella sua furia cieca, non aveva risparmiato spinte e percosse. Immediato è scattato l’arresto e ora l’uomo si trova recluso all’interno del carcere di vocabolo Sabbione.
Attività straordinaria L’operazione è stata eseguita dalla polizia nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Terni Carmine Belfiore. In campo, la squadra Volante coordinata dal vice questore aggiunto Giuseppe Taschetti e dal sostituto commissario Anna Maria Mancini, oltre agli agenti del reparto di prevenzione crimine ‘Umbria-Marche’. Obiettivo: garantire un’estate il più possibile sicura alla cittadinanza.
Numeri Negli ultimi cinque giorni a Terni sono stati controllati 145 veicoli e 460 persone. Il bilancio complessivo parla di altri due arresti messi a segno nell’ambito dell’attività straordinaria. In particolare in manette ci sono finiti un uomo e una donna, entrambi ternani, di 38 e 31 anni.
Evasione Il primo è stato trovato a passeggio per le vie del centro nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Per non farsi riconoscere, il tipo aveva pensato bene di indossare un cappellino con visiera e occhiali da sole. Tutto inutile: gli agenti lo hanno riconosciuto e arrestato di nuovo. Davanti al giudice, ha patteggiato a otto mesi di reclusione.
Viaggio ‘galeotto’ La donna, anche lei ternana e pluripregiudicata, è stata arrestata per non aver rispettato la misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a cui era stata sottoposta. Gli agenti l’hanno vista scendere da un bus-navetta proveniente da Perugia e alla fine, messa di fronte all’evidenza, ha ammesso la violazione. Dopo l’arresto, è stata trasferita nel carcere perugino di Capanne.
