Polizia al lavoro (foto ©Fabrizio Troccoli)

Arrestato dopo aver picchiato il barista, danneggiato casa propria e pure il locale del poveretto. Gli uomini della squadra mobile giovedì sera sono dovuti intervenire in un bar in zona stazione ferroviaria dove, un trentaseienne di nazionalità marocchina, ha dato in escandescenze sia aggredendo il commerciante, che seminando il panico all’interno del locale, danneggiato dall’incursione.

Fermato l’uomo è stato identificato come un pluripregiudicato che era stato sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova con obbligo di domicilio, che ha quindi violato. Negli accertamenti successivi è anche emerso che il trentaseienne, noto consumatore di droga e in quei minuti apparso sotto effetto, aveva già seminato il panico nell’appartamento che condivide con un familiare. A suo carico è scattato l’arresto per  violazione della misura alternativa alla detenzione ed è quindi stato riaccompagnato in carcere e denunciato anche per danneggiamento e lesioni aggravate.

Nelle ultime ore gli uomini dell’Antidroga hanno denunciato un operaio residente a Stroncone, notato vicino all’ospedale e controllato. Addosso aveva 15 grammi di coca che gli sono costati la denuncia per spaccio e la perquisizione domiciliare, dove è stato rinvenuto un bilancino e materiale per il confezionamento. Notificato nelle ultime ore il provvedimento di allontanamento dall’Italia per la trentaquattrenne di nazionalità rumena arrestata martedì scorso dopo aver rubato la catenina d’oro a un anziano: dopo sei anni di permanenza e settanta denunce, la donna considerata pericolosa lascerà il paese. Nelle ultime ore poi sono scattate altre due espulsioni: un tunisino pluripregiudicato e un senegalese incensurato.

 

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