Le ultime segnalazioni dei ternani rispetto ai parchi cittadini e l’arrivo dell’estate, con conseguente aumento di presenze all’aperto, hanno spinto il questore di Terni, Carmine Belfiore, a intensificare i controlli nelle aree verdi cittadine, in particolare nell’area della Passeggiata, nel parco Rosselli e in quello di viale Trento. I risultati delle operazioni hanno portato a tre denunce, tra cui una per spaccio, e all’identificazione di molti giovani.
Parco Rosselli I servizi degli ultimi giorni hanno portato all’identificazione di numerosi giovani, tra cui una minore che ha dichiarato di fare uso di sostanze stupefacenti, che è stata riaffidata alla madre. Nel pomeriggio di lunedì, nel parco Rosselli sono scattati controlli per nove ternani e due stranieri di età compresa tra i 15 e i 25 anni, trovati insieme a un cittadino ghanese che è stato visto dagli agenti armeggiare dietro una siepe. In quel punto sono state poi trovate 6 dosi di marijuana e una di hashish. Il ragazzo di 21 anni, che aveva con sé 120 euro in banconote di diverso taglio, è risultato residente a Milano, dove gli era stata rifiutata la protezione internazionale, decisione contro la quale aveva presentato ricorso, condizione questa che ne ha determinato l’inespellibilità.
Inespellibile come Aziz In sostanza lo stesso meccanismo che ha permesso ad Aassoul Amine, detto Aziz, l’omicida di David Raggi, di restare in Italia, visto che anche lui si era opposto al respingimento della richiesta di asilo politico, tecnicamente ‘protezione internazionale’. Un nuovo caso dunque di quella teoria delle ‘maglie larghe’, a cui hanno fatto riferimento negli ultimi tempi sia il giudice per le indagini preliminari Maurizio Santoloci, proprio nell’ordinanza di arresto di Aziz, sia il capo procuratore di Terni Cesare Martellino al momento degli arresti per l’omicidio Moracci. Per il ragazzo identificato al parco Rosselli è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio. Inoltre, un ternano minorenne in possesso di una dose di hashish è stato segnalato per detenzione.
Passeggiata e corso Tacito Nel parco della Passeggiata, la polizia ha fermato anche due stranieri, un nigeriano di 42 anni e un filippino di 19, entrambi denunciati perché senza documenti. L’attività di prevenzione della polizia è stata estesa anche alle vie del centro: lunedì sera, a Corso Tacito, davanti alla farmacia comunale, sono stati identificati numerosi giovani che quotidianamente bivaccano nella zona, bevendo alcolici fino a tarda notte. Tra loro anche un ternano di 51 anni, denunciato perché si è rifiutato di fornire le proprie generalità.
