C’erano anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni alla cerimonia organizzata dalla prefettura in occasione della ricorrenza del sacrificio italiano nel mondo che ha ricordato gli italiani scomparsi tragicamente l’8 agosto 1956 nelle miniere di carbone di Bois di Cazier di Marcinelle, in Belgio.

Incendio fatale Ben 262 persone delle 274 presenti in miniera, in gran parte emigranti italiani, persero la vita per l’incendio, inizialmente sviluppatosi nel condotto d’entrata d’aria principale, che riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo. Tra questi 136 italiani. «Si è trattato – spiega una nota diffusa dal vicario del comandante, Salvatore Angelo Capolongo – di una ricostruzione storica toccante sotto l’aspetto umano ma formativa per i vigili del fuoco, perché evidenzia aspetti tecnici e condizioni di stress a cui sono state sottoposte le squadre di salvataggio e in cui i vigili del fuoco potrebbero trovarsi coinvolti in situazioni simili di intervento».

Comportamento eroico Il comandante Capolongo prosegue poi sottolineando inoltre «l’eroico comportamento delle squadre di salvataggio, composte prevalentemente da italiani, che hanno dimostrato il più alto coraggio nella speranza di portare qualcuno vivo in superficie».