Resta il carcere come deciso dal gip Natalia Giubilei il 49enne tunisino arrestato in flagranza di violenza sessuale in un bar della zona di Ponte San Giovanni (Perugia).
Stando a quanto emerge, l’uomo avrebbe pesantemente molestato la donna che stava lavorando, provando a baciarla e a toccarle le parti intime. Immediatamente è stato richiesto l’intervento del 112, che è intervenuto sul posto coi carabinieri, i quali hanno trovato il 49enne in condizioni di evidente ubriachezza.
L’uomo si è pure avventato contro i militari, che stavano lavorando per ricostruire quanto accaduto. Il 49enne li avrebbe prima insultati e poi aggrediti fisicamente, provocando anche alcuni danni all’auto di servizio, dove poi i carabinieri sono riuscito a caricarlo.
Dopo aver sentito la vittima dell’episodio, le forze dell’ordine hanno proceduto all’arresto in flagranza del tunisino per i reati di violenza sessuale, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Per il 49enne è stato il pm di turno della Procura di Perugia a disporre il trasferimento nel carcere di Capanne in attesa della convalida, che è avvenuta martedì davanti al gip Giubilei, la quale ha poi confermato la misura cautelare più pesante.
