Arrestati i presunti autori della rapina compiuta al McDonald’s di Corciano l’aprile scorso, quando due uomini a volto coperto e con una pistola in mano hanno minacciato la cassiera per poi scappare con un bottino di 770 euro.
In manette sono finiti un 28enne e un 31enne: per uno il gip ha disposto la misura cautelare più pesante, ossia il carcere, e per l’altro gli arresti domiciliari. Entrambi, spiega una nota della Procura di Perugia, sono risultati gravati da diversi precedenti di polizia.
Le indagini, durate quasi sei mesi, sono state compiute dalla squadra mobile di Perugia che è riuscita a individuare i due presunti responsabili del colpo, analizzando non soltanto le immagini di videosorveglianza della zona, ma anche i tabulati telefonici e le celle agganciate dai cellulari dei due indagati.
Elementi utili, poi, sarebbero arrivati anche dall’auto a bordo della quale i rapinatori sono scappati dopo l’incursione al McDonald’s, che è risultata rubata. A quel punto è scattato il blitz nelle abitazioni degli indagati, dove sono stati trovati capi di abbigliamento considerati utili e pure una pistola giocattolo priva di tappo rosso, giudicata compatibile con quella utilizzata per la rapina.


