
«E’ una persona pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica nonché capace di reiterare i reati commessi costituendo di fatto una minaccia concreta ai diritti fondamentali delle persone». Queste in sostanza le motivazioni inserite nel faldone di documenti che riguarda il 30enne romeno che l’anno scorso era stato arrestato con le pesantissime accuse di maltrattamenti, sfruttamento della prostituzione e abuso e violenza sessuale anche ai danni di un minore. Grazie al lavoro dell’ufficio Immigrazione della questura l’uomo è stato ora rimpatriato.
