Condanna a due anni di reclusione per un 46enne di Latina: questo quanto stabilito dal collegio dei giudici del tribunale di Terni in merito al processo partito dalle accuse di tentata violenza sessuale ai danni di una 26enne ternana.
La sentenza Secondo quanto ricostruito dalla procura, al lavoro tramite il pubblico ministero Marco Stramaglia, i due si erano conosciuti in una chat nel 2013 quando lei aveva 19 anni. Poi dalle parole si era passati a un incontro reale, in un albergo di Terni, dove era stato consumato un rapporto consenziente. L’uomo però aveva filmato quelle scene, prima proponendo alla sua partner di pubblicare il video, poi, al rifiuto di lei, iniziando a minacciarla di renderlo pubblico senza il suo consenso. A quel punto era scattata la denuncia, da cui erano partite le indagini. Il collegio dei giudici ha accolto parzialmente la ricostruzione della procura, visto che l’accusa di tentato sfruttamento della prostituzione, presente nel fascicolo, è stata esclusa.
