Sono terminate solamente a notte fonda le operazioni di spegnimento del rogo divampato attorno alle 20 di sabato in zona San Mamiliano, nel comune di Ferentillo. L’incendio che ha visto impegnati sei uomini con due mezzi non era di vastissime dimensioni, ma raggiungere l’area, in gran parte rocciosa, non è stato semplice. Ancora sconosciute le cause.
Nel pomeriggio Già alle 18.00 gli uomini di via Proietti Divi erano stati costretti ad intervenire per un rogo di modeste dimensioni sviluppatosio vicino alle mura dell’abbazia di San Pietro in Valle, a Ferentillo. Nessun danno alla struttura: in fiamme delle sterpaglie. In serata, un altro rogo si è verificato in località San Mamiliano, sempre nel comune di Ferentillo; di nuovo una squadra di pompieri sul posto con due campagnole modulo e un’autopompa serbatoio per domare il fuoco.Grazie all’intervento dei vigili la situazione è tornata alla normalità ma solo dopo cinque lunghe ore.
Anche a Narni Nella notte tra venerdì e sabato un secondo incendio, sempre nato da sterpaglie, si è sviluppato nei boschi vicino Narni. Anche in questo caso l’intervento dei vigili ha scongiurato il peggio. Con l’aumento delle temperature in questi giorni salgono anche le possibilità che sterpi e fogliame prendano fuoco. Per questo i vigili del fuoco raccomandano ai cittadini la massima collaborazione sia nella prevenzione che nelle chiamate di allarme. È ripresa oggi in collaborazione con la Regione la campagna antincendio sospesa nel mese di agosto.
