Nella serata di sabato 10 novembre aveva rapinato un kebab di via Fratelli Rosselli. Dopo aver svaligiato la cassa si era dato alla fuga, ma il titolare dell’esercizio commerciale lo aveva ricorso e aveva ingaggiato con il rapinatore una colluttazione, a seguito della quale aveva riportato la frattura di un braccio. Ora è stato arrestato.
Riconosciuto Nel pomeriggio di martedì il malvivente è stato riconosciuto all’interno di un bar proprio nelle vicinanze del kebab rapinato ed è subito scattata la caccia all’uomo. Le prime segnalazioni al 113 davano il malvivente in fuga insieme con un altro uomo e, quindi, le pattuglie della polizia hanno stretto intorno al quartiere una rete a maglie fitte, fermando tutte le persone sospette che rispondevano alla descrizione del ricercato.
Preso Alla fine l’uomo è stato bloccato dagli uomini della Volante insieme con quelli della squadra mobile, proprio all’interno del bar dov’era stato inizialmente segnalato, mentre cercava di passare inosservato. Riconosciuto dagli investigatori, che lo avevano già identificato grazie alle dichiarazioni del titolare del kebab e di un testimone che aveva assistito al crimine – a loro erano state fatte visionare alcune foto di sospetti, tra i quali avevano individuato l’autore della rapina – l’uomo è stato portato in questura.
Fermato Si tratta di M.W., sedicente cittadino marocchino di 22 anni, in Italia senza fissa dimora. M.W., tra l’altro, circa una settimana prima era stato fermato da una Volante e, in quell’occasione, gli era stato notificata l’intimazione a lasciare il territorio. Considerati gli elementi raccolti contro di lui e il fondato pericolo di fuga, sentito il magistrato di turno, l’uomo è stato sottoposto a fermo quale indiziato di delitto e trasferito in carcere in attesa del processo.
