Due diverse operazioni della polizia nelle ultime ore: la più complicata è quella che ha visto protagonista un ventottenne di nazionalità somala che in via Martiri della Libertà ha aggredito dei ragazzi e poi si è scagliato contro un’auto sfondando il parabrezza con un pugno. Il giovane è stato denunciato. In una seconda operazione una ragazza di 27 anni romena è stata sorpresa in un negozio del centro a rubare capi di abbigliamento.
Aggressione a minorenni Nel primo pomeriggio di venerdì diverse chiamate al 113 hanno allertato la polizia per una aggressione ai giardini di via Martiri della Libertà. Una volta sul posto gli agenti della squadra volante hanno subito fermato un ragazzo, 28enne somalo titolare di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, visibilmente ubriaco. Il giovane aveva aggredito dei ragazzi, due dei quali di 16 anni, scagliandosi poi su un’automobile in transito e sfondando il vetro anteriore della macchina con un pugno. Il ragazzo è stato denunciato per danneggiamento aggravato e violenza privata.
Colpo al negozio Ancora venerdì pomeriggio gli agenti della Volante hanno arrestato una cittadina romena di 27 anni sorpresa a rubare capi di abbigliamento in un negozio del centro. Il tutto dopo aver staccato la targhette antitaccheggio. La ragazza è stata però bloccata da un addetto alla sicurezza il quale ha subito avvertito la polizia. Una volta arrivati gli agenti, la ragazza si è giustificata dicendo di aver comprato quei pezzi in un altro negozio. Per lei è scattato l’arresto e ora si trova in una camera di sicurezza della questura a disposizione del magistrato di turno Tullio Cicoria.
Denunciato un tunisino Nel corso di normali controlli invece, venerdì mattina in un bar di viale Brin è stato fermato un cittadino tunisino di 35 anni gravato da precedenti penali e di polizia per reati in materia di stupefacenti. Il tunisino, che era già stato allontanato da Terni con foglio di via obbligatorio del questore, è stato accompagnato in questura e denunciato. Inoltre gli è stato notificato un ordine di carcerazione con sospensione per cumulo di pene a due anni e mezzo di reclusione, emesso dalla procura della Repubblica di Rimini, sempre per reati in materia di stupefacenti.

ma questa gentaglia dato che le carceri sono sovraffollate non potrebbe essere rispedite da dove arrivano dato che sputano nel piatto dove mangiano? ovvero aggrediscono , feriscono e ammazzano le persone?
SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!