Un anno e due mesi di reclusione con pena sospesa e diecimila euro di risarcimento. E’ questa la sentenza di condanna emessa ieri nei confronti di un 50enne della provincia di Perugia accusato di tentata violenza sessuale nei confronti di una donna. Secondo quanto denunciato dalla vittima, parte civile nel procedimento con gli avvocati Giancarlo Viti e Sandro Picchiarelli, l’uomo – direttore nel centro commerciale in cui lei era titolare di un negozio – l’avrebbe attirata con forza nei bagni pubblici e avrebbe tentato di molestarla. Il fatto si è verificato nel marzo di due anni fa. L’imputato aveva optato per il processo con rito abbreviato ottenendo lo sconto di un terzo della pena dal gup Natalia Giubilei.
Tentata violenza sessuale nei bagni pubblici: condannato dal giudice di Perugia
