La merce che stava per sparire dal negozio

di Iv. Por.

Sono in tutto sette le persone finite in manette per furto e droga ad opera dei carabinieri di Perugia. Ad operare il Nucleo operativo e radiomobile. I dettagli delle operazioni sono stati forniti in conferenza stampa dal comandante della compagnia di Perugia Giovanni Cuccurullo e dal tenente Piergiuseppe Zago.

Furto a Ponte d’Oddi L’episodio più rilevante è avvenuto a Ponte D’Oddi, nella notte tra domenica e lunedì quando una pattuglia del Radiomobile, per via di una segnalazione, è stata inviata a effettuare un controllo in un negozio d’abbigliamento, da cui poco prima era partito l’allarme antifurto. I carabinieri, dopo aver bloccato le vie di fuga, hanno fatto irruzione all’interno dei locali dove hanno trovato, nascosti nel buio, quattro cittadini romeni che nel frattempo avevano già “impacchettato” tutto quello c’era da rubare. Immobilizzati e immediatamente perquisiti, i ladri sono stati trovati in possesso di 3 walkie-talkie.

Il tenente Piergiuseppe Zago e il capitano Giovanni Cuccurullo

Il palo a letto Qui i militari hanno intuito che le ricetrasmittenti potessero servire a comunicare con un “palo” rimasto fuori il negozio. Intuizione che si è rivelata giusta, dato che, poco dopo, andando a controllare un appartamento in uso al gruppo, hanno trovato il quinto romeno che dormiva nel letto con il walkie-talkie acceso sul comodino. Probabilmente si era allontanato alla vista dei carabinieri a Ponte d’Oddi. Per M.F. classe 1985, G.C.C. classe 1987, I.A.D. classe 1989, I.N. classe  1990, L.M. classe 1982, domiciliati tra Perugia, Roma e Viterbo, tra cui alcuni con precedenti, è scattato l’arresto per tentato furto aggravato commesso in concorso e ricettazione. Nel corso dell’operazione venivano sono stati sequestri vari utensili atti allo scasso, 3 telefoni cellulari e 4 radio ricetrasmittenti. Il valore dei capi d’abbigliamento, che stavano per essere rubati, ammonta a circa 15 mila euro.

I cinque arrestati a Ponte d'Oddi

In manette per droga Arrestati quasi contemporaneamente, ma in un’altra operazione due tunisini, H.M., classe  1975, e J.L., classe 1983,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri sono arrivati a loro dopo un pedinamento fino alla loro abitazione di via Mario Angeloni, a Perugia. Qui sono stati sorpresi con 20 grammi tra cocaina ed eroina, circa 700 euro, considerati provento dell’attivita’ di spaccio e 5 telefoni cellulari.

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