Molte le donne vittime di stalking

di Enzo Beretta 

Richiesta di giudizio immediato per un folignate di 49 anni accusato di aver stalkerizzato l’ex moglie dopo essere stato condannato per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, difeso dall’avvocato Guido Bacino, viene ritenuto responsabile di aver commesso nel 2025 il reato di atti persecutori nei confronti della ex moglie «con condotte reiterate pressocché quotidiane consistite nell’appostarsi sotto casa di lei e dei figli minori con la propria auto, e poi nell’appostarsi in almeno quattro o cinque occasioni presso la nuova abitazione della persona offesa, minacciandola e molestandola in modo da cagionarle un grave e perdurante stato di ansia e paura, nonché da ingenerare in lei un fondato timore per l’incolumità personale propria e dei prossimi congiunti». Secondo la ricostruzione del pm Franco Bettini l’ha «costretta a modificare le sue abitudini di vita tanto da indurla a trasferirsi in un’altra città insieme ai figli presso l’abitazione dei genitori, e a ridurre al minimo le uscite di casa per paura di essere aggredita».

Abbreviato All’imputato, che questa mattina davanti al giudice Margherita Amodeo ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato, viene contestato anche il fatto di essersi «sottratto all’obbligo di corrispondere 1.250 euro al mese stabilitto per il mantenimento dei figli, non provvedendo ai relativi versamenti periodici per la somma complessiva di 30 mila euro». La parte civile, assistita dall’avvocato Maurita Lombardi, chiede un risarcimento «non inferiore a 60 mila euro». 

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