di Vincenzo Diocleziano Di Natale

Per stasera 7 maggio il Comitato remigrazione e riconquista (Rer) ha organizzato un incontro al Plaza hotel di via Palermo a Perugia Il convegno, intitolato “Remigrazione, analisi dei profili normativi di una proposta possibile”, vedrà la partecipazione dell’avvocato Simone Pillon, già senatore della Lega, del parlamentare leghista Domenico Furgiuele e di Luca Marsella, presidente del Comitato. La scelta di uno spazio privato per l’appuntamento non è casuale: il consiglio comunale di Perugia nel 2025 ha infatti approvato una modifica al regolamento per la concessione delle sale comunali, introducendo di fatto uno stop per chi non rispetta i «valori democratici derivanti dalla Costituzione fondata sull’antifascismo».

Presidio L’iniziativa ha già scatenato una risposta dalle reti antifasciste cittadine. Per la serata è, infatti, atteso un presidio di protesta alle 18, aperto a tutti convocato nel parcheggio di Confindustria. A lanciare la mobilitazione sarebbe stato il collettivo “All Eyes on Palestine”, anche se, stando a quanto riferito da ambienti vicini al mondo antifascista perugino, altre realtà si uniranno a loro.

Tripadvisor Sul fronte digitale, la pressione contro l’evento ha già prodotto effetti visibili. Come documentato da uno screenshot circolato nelle ultime ore, TripAdvisor ha sospeso la pubblicazione di nuove recensioni sul profilo del Perugia Plaza Hotel. La piattaforma motiva il blocco con un messaggio trasparente: “Un recente evento mediatico avrebbe generato un’ondata di recensioni che non descrivono esperienze dirette nella struttura, rendendo necessaria la misura temporanea”.

Non una novità Non è la prima volta che questo copione si ripete. In tutta Italia, il Comitato remigrazione e riconquista ha incontrato proteste significative nelle città in cui ha organizzato i propri eventi, con presidi e contromosse digitali che hanno accompagnato ogni tappa del tour. A Genova, già a febbraio, un hotel aveva negato la propria sala all’incontro sulla “remigrazione” a seguito della mobilitazione antifascista

Review bombing Il fenomeno del “review bombing”, ossia inondare di recensioni artefatte un profilo online per colpirne la reputazione, è diventato uno strumento sempre più usato come forma di pressione politica e di boicottaggio economico. Nel caso del Plaza di Perugia, la risposta delle piattaforme di recensione segnala come questo tipo di campagna stia raggiungendo una scala tale da richiedere interventi automatici da parte dei gestori dei siti.

Pd Nelle ore precedenti all’evento, il Pd di Perugia esprime «forte preoccupazione per il crescente diffondersi, anche nel dibattito pubblico locale e nazionale, di iniziative e parole d’ordine riconducibili al concetto di “remigrazione”, un termine che richiama visioni discriminatorie, incompatibili con i principi costituzionali e con i valori fondanti della nostra democrazia». Nel merito, i dem ritengono «doveroso ribadire che ogni iniziativa pubblica, manifestazione o evento politico deve svolgersi nel pieno rispetto dei valori democratici e costituzionali, evitando qualsiasi messaggio che possa configurare discriminazione etnica, culturale o religiosa».

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