Proseguono le indagini per far luce sul terribile incidente stradale lungo la Terni-Rieti che è costato la vita a sei persone. La polizia Stradale, coordinata dalla Procura di Terni che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni plurime contro ignoti, sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto domenica pomeriggio. Intanto, saranno le autopsie sui corpi dei due conducenti – Federico Romualdi di 49 anni e Giampiero Colasanti di 68 anni – dei mezzi che si sono scontrati frontalmente a fornire elementi utili agli inquirenti.
A eseguire gli esami sarà il medico legale Letizia Sorace a cui la Procura di Terni, titolare del fascicolo il sostituto Marco Stramaglia, conferirà l’incarico mercoledì mattina. Comunicazione formale dell’accertamento irripetibile è stata notificata ai familiari delle sei persone morte sulla Terni-Rieti e ai due feriti «in condizioni cliniche precarie» ricoverati all’ospedale di Perugia e Terni, per i quali il gip ha già provveduto a nominare due curatori speciali, si tratta degli avvocati Ilaria Sciarra e Silvia Sisti del foro di Terni. Avvisate dell’autopsia disposta sulle salme di Romualdi e Colasanti anche due donne ferite e ricoverate negli ospedali di Terni e Rieti, si tratta rispettivamente di una ternana che compirà 46 anni a breve e di una 56enne di origine ungherese ma residente a L’Aquila. Come sempre, tutti potranno nominare un difensore di fiducia e nominare un medico legale di parte per partecipare all’autopsia.
Sono in tutto 45 le persone rimaste coinvolte nel sinistro. Sei i morti, di cui tre umbri, 34 i feriti assistiti da diversi ospedali, molti dei quali, fortunatamente, già dimessi. Un bilancio drammatico, un incidente che ha segnato la comunità per il quale si sono mosse in sinergia forze dell’ordine e istituzioni. Gli ultimi aggiornamenti dalla Prefettura di Terni, che ha attivato il Centro di coordinamento soccorsi, nella giornata di lunedì. Dei 45 coinvolti nell’incidente, cinque sono rimasti fortunatamente illesi mentre, lunedì, tra i feriti, 15 ancora i ricoverati. All’ospedale Santa Maria di Terni, informa il direttore generale Andrea Casciari, sono stati accolti e presi in carico complessivamente 11 pazienti. Nel pomeriggio di lunedì, risultavano dimessi cinque pazienti. Tre pazienti in osservazione in Osservazione breve intensiva del pronto soccorso, in buone condizioni di salute. Un uomo e una donna risultano in Terapia intensiva in prognosi riservata, sottoposti a costante monitoraggio da parte dei rianimatori e delle équipe multidisciplinari coinvolte. All’ospedale di Perugia invece – l’ultimo aggiornamento martedì mattina – rimane ricoverato in Terapia intensiva, in gravi condizioni, il 58enne residente nel Lazio; al nosocomio, ricoverate in Degenza, anche le sue figlie trasferite dall’ospedale di Rieti. Meno gravi i pazienti presi in carico dalle aziende ospedaliere di Foligno e Spoleto.
Le vittime della strage, nella quale sono rimasti coinvolti un bus-navetta e un camper, ma anche due auto, sono di Terni, Narni, Massa Carrara e Roma. Gli umbri, Federico Romualdi, 49enne di Torreorsina alla guida del bus; Daniela Bellanca, ternana classe ’64 a bordo del camper; Giampiero Colasanti, artigiano narnese 68enne conducente del camper. Nel terribile schianto ha perso la vita anche una coppia residente a Massa Carrara, si tratta di Paolo Cosci e Graziella Baldini, entrambi di 61 anni. L’altra vittima è una donna di Roma, Stefania Laurenzi di 59 anni.
L’Avis di Terni, tramite il presidente Sergio Commissari, ha rivolto un appello a tutti i cittadini idonei alla donazione: «In momenti come questi, ogni donazione di sangue può rivelarsi fondamentale per garantire la disponibilità di emocomponenti e contribuire a salvare delle vite. Invitiamo pertanto chi può donare a recarsi presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Santa Maria di Terni». Per prenotare la donazione: 0744 205679; donatorisangue@aospterni.it.
