Gli agenti accanto ad alcuni sacchi di rifiuti abbandonati

Sono stati 17 in tutto gli interventi compiuti dall’inizio dell’anno sul territorio comunale di Magione per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti, una criticità definita dall’amministrazione locale come «una vera piaga sociale che tende ad aumentare».

I numeri Secondo quanto riferito dal Comune in una nota, dal primo gennaio al 21 settembre la polizia municipale, in stretta collaborazione con l’Ufficio Ambiente, si è occupata di 17 casi al deposito incontrollato di materiali urbani, speciali e pericolosi. «Nelle ultime settimane – riferisce il sindaco Massimo Lagetti – ci siamo trovati di fronte ad almeno 2 situazioni molto critiche, in 2 diverse zone del comune». In entrambi i casi si trattava di scarti pericolosi che richiedono procedure di rimozione particolarmente rigide e costose.

Il bilancio Grazie agli accertamenti condotti dagli agenti, i responsabili sono stati identificati e deferiti all’autorità giudiziaria, oltre a ricevere le sanzioni pecuniarie massime previste dalla normativa vigente. Il bilancio complessivo dell’attività di controllo registra 8 persone denunciate per abbandono di rifiuti urbani e 2 rappresentanti legali di aziende coinvolte nello smaltimento illecito di materiali speciali; restano inoltre 3 accertamenti ancora in corso e 4 episodi in cui non è stato possibile risalire agli autori, pur provvedendo alla bonifica dei luoghi.

Il sindaco «L’Amministrazione comunale – spiega ancora il primo cittadino – ha dovuto aggiungere risorse economiche ai capitoli di spesa perché, purtroppo, si tratta di una piaga sociale che tende ad aumentare». La situazione comporta un aggravio notevole per gli uffici competenti, chiamati a gestire procedure complesse sia per le verifiche investigative sia per la bonifica dei siti. Da qui l’invito rivolto alla cittadinanza a mantenere alta l’attenzione e a collaborare attivamente per tutelare il territorio.