Il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, è stato eletto vicepresidente vicario dell’Associazione italiana Città della ceramica (AiCC), che riunisce 60 comuni italiani di antica tradizione ceramica. L’elezione è avvenuta sabato 7 novembre a Caltagirone, durante l’assemblea nazionale che ha confermato alla presidenza Massimo Isola, sindaco di Faenza.
Sono sei i comuni umbri aderenti: Città di Castello, Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio, Orvieto e Umbertide. Toniaccini è già presidente della Strada della ceramica in Umbria e del Raggruppamento europeo delle Città della ceramica.
L’associazione comprende anche Acquapendente, Albisola Superiore, Albissola Marina, Appignano, Ariano Irpino, Asciano, Ascoli Piceno, Assemini, Bassano del Grappa, Borgo San Lorenzo, Burgio, Calitri, Caltagirone, Calvello, Castellamonte, Castelli, Cava de’ Tirreni, Celle Ligure, Cerreto Sannita, Civita Castellana, Collesano, Cutrofiano, Este, Faenza, Fratte Rosa, Grottaglie, Grottole, Impruneta, Laterza, Laveno Mombello, Lodi, Matera, Mondovì, Monreale, Montelupo Fiorentino, Napoli-Capodimonte, Nove, Oristano, Palermo, Pesaro, Rutigliano, San Lorenzello, San Pietro in Lama, Santo Stefano di Camastra, Sassuolo, Savona, Sciacca, Sesto Fiorentino, Squillace, Tarquinia, Terlizzi, Urbania, Vietri sul Mare e Viterbo.
Tra i primi impegni del nuovo incarico, Toniaccini ha annunciato la richiesta di un incontro alla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, per sollecitare maggiori risorse e investimenti a sostegno del comparto ceramico regionale. Gli attuali stanziamenti, secondo il sindaco di Deruta, sono insufficienti rispetto al peso economico del settore.


