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Un gravissimo incidente stradale ha provocato sei morti (e non sette come riportato in precedenza) e 30 feriti, di cui uno gravissimo sulla strada statale 79 «Ternana» a Colli sul Velino, in provincia di Rieti, al confine con l’Umbria. La Procura di Terni, territorialmente competente, ha avviato gli accertamenti dopo lo scontro frontale tra un pullman turistico diretto alle Cascate delle Marmore e un camper che viaggiava in direzione opposta. Il pm della Procura di Terni ha effettuato un sopralluogo sul posto, che si trova poco lontano da Piediluco.

La dinamica Dalle prime ricostruzioni della Polizia stradale di Rieti, che opera insieme alla Polizia stradale di Terni, il camper avrebbe invaso la corsia opposta mentre procedeva verso Terni, entrando in collisione con il pullman diretto verso Rieti. L’impatto è stato molto violento e il camper è andato completamente distrutto. Nel sinistro sono rimaste coinvolte anche tre automobili, una delle quali si è ribaltata su un lato. Tra le sei vittime ci sono i due conducenti del pullman, due passeggeri del mezzo turistico e due persone che viaggiavano sul camper. Tre delle vittime sono originarie di  Terni e Narni: si tratta del conducente del camper, narnese di 68 anni, una donna che viaggiava con lui, 62, e l’autista del bus navetta, di 49.

Le indagini La Procura di Terni, guidata dal procuratore Antonio Laronga, sulla base dei primi accertamenti potrebbe aprire un fascicolo per omicidio stradale oppure per omicidio colposo plurimo. Le verifiche sono affidate alla Polizia stradale di Terni con il supporto degli agenti di Rieti. Gli investigatori stanno ricostruendo la sequenza dell’incidente, svolgendo verifiche per risalire all’identità delle vittime e raccogliendo elementi per accertare eventuali responsabilità.

I soccorsi La sala operativa del 118 ha attivato i soccorsi per il maxi incidente avvenuto all’altezza del chilometro 16.800, vicino al lago di Ventina e all’uscita della galleria di Greccio. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze ed eliambulanze. Trenta i feriti trasferiti negli ospedali di Rieti, Terni e Foligno, tra cui una bambina di quattro anni ricoverata in pediatria che non è in pericolo di vita. Tre persone sono state trasportate in elisoccorso in codice rosso, mentre gli altri feriti sono stati ricoverati con codici gialli e verdi. I passeggeri del pullman sono stati fatti scendere dal mezzo, alcuni in stato di choc.

La viabilità La Statale 79 è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi, i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata. Anas riferisce che la chiusura riguarda il chilometro 18.650 nel territorio comunale di Colli sul Velino. Il traffico viene deviato agli svincoli di Colli sul Velino e Piediluco. Sul posto sono intervenute le squadre Anas, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per le operazioni necessarie al ripristino della viabilità.

Il cordoglio La Corsa all’Anello di Narni ha espresso cordoglio per la morte di Giampiero Colasanti, conosciuto da tutti come «Scintilla», tra le vittime dell’incidente. In una nota lo ricorda come «pilastro della Segreteria Tecnica», addetto agli stalli e capo scorta del Corteo Storico del Terziere Santa Maria, sottolineandone la disponibilità, la precisione e le competenze tecniche messe per anni al servizio della manifestazione. «Mancherai tantissimo alla tua Segreteria Tecnica e ai tuoi ‘Capitani’, come amavi chiamarli tu. Ciao, Scintilla. Grazie per tutto quello che ci hai donato», si legge nel messaggio di cordoglio.

Centrale operativa La Regione fa sapere di essersi immediatamente attivata sul fronte sanitario con la centrale operativa: applicate le procedure di maxi emergenza, allertate le quattro aziende sanitarie e i pronto soccorso di Terni, Foligno, Perugia e Spoleto. Tutti gli ospedali della regione hanno messo a disposizione posti letto liberi per accogliere i feriti. A Terni è stato attivato anche il supporto psicologico per i familiari e le altre persone coinvolte nel terribile incidente. È entrata subito in azione anche la Protezione civile regionale. A prestare i primi soccorsi sono stati 12 equipaggi sanitari, con una cinquantina di volontari, oltre a una decina di operatori della Protezione civile e a un mezzo attrezzato per le maxi emergenze arrivato da Città di Castello. Davanti alla biglietteria della Cascata delle Marmore è stato allestito dalla Regione un centro di prima accoglienza per i feriti lievi e per le persone illese.

Nota della Regione La presidente Proietti esprime profondo dolore per la tragedia ed esprime vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono rimasti coinvolti. Insieme al direttore regionale Gianluca Fagotti e alla direttrice regionale alla Salute, Daniela Donetti, sta seguendo tutte le fasi dell’emergenza, dal primo soccorso all’assistenza di prima accoglienza, con l’attivazione dei protocolli sanitari di maxi emergenza. La presidente ringrazia tutti coloro che sono stati impegnati nella grandissima operazione di soccorso: le donne e gli uomini della Protezione civile regionale, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, gli operatori sanitari e i volontari che stanno lavorando senza risparmio di energie. Proietti e Fagotti si sono trasferiti in Prefettura a Terni, dove è aperto il Centro coordinamento soccorsi.