L’amore protetto. Questa l’opera che il maestro spoletino Sergio Bizzarri ha donato ai carabinieri di Norcia, recentemente declassati a tenenza aggregata alla compagnia di Spoleto nell’ambito di una riorganizzazione avviata sul territorio. Alla cerimonia che si è svolta nel chiostro della Castellina della città di San Benedetto ha partecipato il generale della legione Umbria Roberto Boccaccio, il capitano Fabio Rufino e il tenente Enrico Alfano, oltre naturalmente al sindaco Nicola Alemanno e all’intera giunta.
Il maestro Bizzarri dopo aver ribadito il profondo legame con Norcia, «dove la natura ispira l’arte», ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a donare l’opera dipinti nel 1981 raffigurante una mamma con il suo bambino. «Ho scelto questa tela perché voi siete la nostra sicurezza, perché rappresentate la tranquillità per i nostri figli e per i nostri nipoti. In poche parole – ha concluso – un segno di riconoscenza e un gesto di amore per voi che ci proteggete».
Generale Boccaccio Parole accolte con soddisfazione dai militari presenti, a cominciare dal generale Boccaccio: «Il tema – ha spiegato – ben rappresentato in questo quadro ci permette di ringraziare soprattutto le nostre famiglie, che supportano con tanti sacrifici, dedizione e pazienza, un lavoro come il nostro che quotidianamente mette a rischio le nostre vite». Inevitabilmente, due parole il comandante della legione umbra le ha spese anche sulla recentissima riorganizzazione che ha interessato la stazione di Norcia, declessata da compagnia a tenenza aggregata a Spoleto.
Norcia declassata a tenenza «A Norcia – ha assicurato il generale – il controllo del territorio è un fatto ormai consolidato e garantito, tutti i militari che operano in questa tenenza rappresentano un valore aggiunto per i cittadini, in considerazione della loro motivazione e del loro attaccamento al territorio e anche il tenente Alfano – ha aggiunto – è una persona di esperienza che saprà farsi interprete delle istanze e delle esigenze di tutti, istituzioni e cittadini. Ma se, nell’ottica di una ridistribuzione delle forze – ha promesso al sindaco – ci sarà la possibilità di rafforzare il corpo nursino la terrò sicuramente in considerazione».
Riorganizzazione Attualmente la tenenza di Norcia si occuperà del territorio comunale, mentre il Norm è stato trasferito a Spoleto e il 112 già da qualche settimana conta su una centrale operativa unica che fa capo ai militari della città del Festival. La riorganizzazione territoriale, che ha trasformato la compagnia di Spoleto nella più grande dell’Umbria e l’unica dotata di tenenza aggregata, ha anche causato la perdita per la compagnia guidata da Fabio Rufino delle stazioni di Trevi e Sellano, passate a quella di Foligno, e anche di Giano dell’Umbria di cui è invece competente Todi.
