La vetrata sfondata (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Con un’auto rubata hanno sfondato la vetrata, poi hanno imbracato il bancomat e con un furgone lo hanno scardinato. Sono riusciti a scappare ai carabinieri per una manciata di minuti, i banditi che nella notte tra giovedì e venerdì sono entrati in azione all’ufficio postale di San Martino in Trignano, mettendo a segno un colpo da circa 20 mila euro.

Spaccata all’ufficio postale: fotogallery

Spaccata alle Poste Stando a quanto riferito dai carabinieri del capitano Marco Belilli, almeno tre ladri a volto coperto hanno partecipato al furto scattato intorno alle due mattino. Qui con una Ford Fiesta rubata recentemente a Roma si sono lanciati contro la filiale, aprendosi un varco tra lastre di acciaio e vetri. Dopodiché molto rapidamente hanno legato il bancomat a un secondo mezzo, verosimilmente un furgone, e hanno ingranato la prima, riuscendo a scardinarlo. Lo sportello automatico è stato quindi caricato sul camioncino, e non trascinato lungo la via del paese come inizialmente riportato.

Colpo alla Bps di Arrone
Spaccata alle Poste di Montecastrilli

Auto rubata come ariete L’allarme dell’ufficio postale è puntualmente suonato ma il piano dei banditi era stato evidentemente studiato fin nei dettagli, con tempi e manovre che gli hanno assicurato la fuga. Sul posto si sono comunque precipitati i carabinieri di Spoleto, ma da viale Cerquestrette la banda si è era già dileguata. La zona è stata rapidamente perlustrata anche se del furgone non si è trovata traccia, a differenza della Ford trovata di fronte alla filiale. La conta dei danni è scattata di prima mattina col personale sia dell’ufficio che di Poste italiane impegnato a valutare la consistenza del colpo.

Bottino da oltre 20 mila euro Stando a quanto riferito dai militari il bottino si aggirerebbe tra 20 e 24 mila euro, a cui naturalmente vanno sommati i danni causati dall’assalto, che ha naturalmente costretto alla chiusura l’ufficio. Le indagini stanno proseguendo in queste ore con l’acquisizione dei nastri di videosorveglianza della zona che saranno accuratamente vagliati dai carabinieri a caccia di elementi per tentare di identificare gli autori del colpo.

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