di Chiara Fabrizi e Massimo Colonna

Spaccata lampo nella notte all’ufficio postale di Montecastrilli, rubato bancomat e bottino da 34 mila euro. Quattro o cinque uomini a volto coperto e con guanti alle mani hanno raggiunto la centralissima via intorno alle 2 del mattino a bordo di due mezzi.

Spaccata lampo all’ufficio postale Prima si sono occupati di un’auto parcheggiata di fronte alla filiale, spaccando il vetro di un finestrino per poi spostarla alcuni metri più avanti. Dopodiché con una station wagon grigia si sono lanciati in retromarcia contro l’ufficio postale sfondando completamente la vetrata. Il bancomat è stato rapidamente imbracato con funi e poi agganciato a un furgone bianco che ha finito l’opera, scardinando lo sportello automatico. Il gran fracasso ha svegliato un anziano residente a pochi metri che dalla finestra ha notato la banda e il bancomat sull’asfalto.

Bottino da 34 mila euro Nel giro di un paio di minuti, ossia il tempo che l’uomo ha impiegato a raggiungere il telefono e allertare i carabinieri, la banda aveva già caricato nel furgone il bancomat per poi scappare a bordo dei due mezzi con un bottino che si aggirerebbe intorno a 34 mila euro, lungo la strada sono stati rinvenuti pezzi di ferro e vetri rotti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Amelia che hanno avviato tutte le indagini del caso. Non è chiaro se i quattro, cinque banditi notati fossero di nazionalità straniera o italiana, impossibile per il residente dirlo.

Indagini in corso La zona non è coperta da videosorveglianza, anche se ormai da alcune settimane il Comune di Montecastrilli ha avviato tutte le pratiche del caso per procedere all’installazione degli occhi elettronici. Sulla presenza di telecamere private i militari diretti dal capitano Michele Basilio non si sbilanciano, tuttavia i nastri potrebbero servire a poco se la banda come emerso avesse agito a volto coperto. Rilievi sono anche in corso, in particolare sull’auto danneggiata e spostata, ma anche i qui guanti potrebbero impedire di raccogliere indizi utili. Le indagini del caso proseguono in queste ore, l’impressione comunque è che il colpo sia stato messo a segno da una banda di professionisti del crimine.

Twitter @chilodice e @tulhaidetto

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