di C.F.
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La Soprintendenza ha concesso la deroga. E così i primi bar e ristoranti sono stati autorizzati a installare pedane e gazebo in vista della bella stagione. Il via libera è arrivato martedì e gli uffici competenti del municipio che, fin qui avevano congelato le richieste pervenute dalle attività commerciali, hanno iniziato a rilasciare i permessi, tra la soddisfazione delle associazioni di categoria, a cominciare da Confcommercio e ConSpoleto, che di fronte all’impasse avevano invitato gli esercenti a procedere comunque alle operazioni di montaggio.
L’impasse Tutti dunque tirano un sospiro di sollievo, intorno a una vicenda che attende comunque di essere definita formalmente, attraverso il regolamento per l’arredo urbano che dovrebbe uniformare l’estetica di gazebo e pedane. E in questo senso, tempo addietro, la Soprintendenza aveva fatto sapere di non essere più disponibile a concedere deroghe per autorizzare le installazioni delle strutture esterne. Da qui il guaio per i commercianti che hanno visto trascorrere le prime belle giornate senza poter offrire alla clientela gli spazi in questione che, in molti casi, significa anche meno posti a disposizione e quindi meno introiti.
Via libera Non a caso infatti le associazioni di categoria avevano consigliato ai propri scritti di procedere comunque all’installazione, evitando in una situazione già critica di per sé di essere penalizzati anche per la mancata approvazione del regolamento d’arredo urbano. Ora, però, con il via libera della Soprintendenza le operazioni di montaggio saranno compiute legittimamente, grazie ai nulla osta che il municipio ha iniziato a rilasciare. Ma il regolamento per l’arredo urbano resta un nodo da sciogliere
