Sospensione dell’attività, denuncia del titolare e conto da 18 mila euro. Questo il bilancio del controllo compiuto dai carabinieri del Nil (nucleo ispettorato del lavoro) del comandante Alessandro Dolci in un barber shop di Spoleto.

L’artigiano, un cittadino extracomunitario da molti anni regolarmente residente in Italia, è stato denunciato alla Procura di Spoleto per una serie di violazioni al Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Una delle irregolarità rilevata, ossia l’assenza di un responsabile del servizio di prevenzione e protezione, prevedeva la sospensione dell’attività, che è quindi scattata il 14 maggio scorso, giorno stesso del controllo. L’artigiano ha però ottemperato, procedendo cioè alla nomina del professionista esterno, e il 18 maggio ha così potuto riaprire l’attività. Una decina, complessivamente, le prescrizioni notificate col verbale dai carabinieri del Nil all’esito dell’ispezione, a cui il titolare dovrà dare seguito adeguandosi alle disposizioni di legge. Il conto per le irregolarità riscontrate durante l’ispezione notificato al barbiere di Spoleto gira intorno ai 18 mila euro.