Comune di Spoleto (foto U24)

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

Nel 2015 il Comune rischia di sforare i limiti d’indebitamento fissati dal Testo unico degli Enti locali. Dovranno prestare particolare attenzione agli equilibri finanziari del municipio gli amministratori della città del Festiva che, sul fronte del debito, si troveranno a fare i conti con 46 milioni di euro di mutui contratti, 45.880.000 per la precisione, per un indebitamento medio di 1.203 euro a spoletino.

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Riduzione progressiva Allo stato attuale l’ammontare dei mutui contratti per il finanziamento di spese in conto capitale, quindi investimenti, è ampiamente all’interno del perimetro tracciato dall’articolo 204 del Tuel che, però, prevede una progressiva riduzione del limite massimo d’indebitamento calcolato sull’incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti. Nel 2013 la tolleranza di legge era fissata all’8% a fronte di 4.54% realizzato, quest’anno sarà del 6% e si prevede di sfiorare il 5%, mentre per il prossimo si scenderà fino al 4%.

Sarà sforato il limite del 4% Ed è proprio nel 2015 che gli amministratori, almeno stando a prospetti e pareri circolati in gran quantità nei giorni che hanno preceduto il via il libera al bilancio, si troveranno a operare fuori dal perimetro del Tuel alla luce di un’incidenza degli interessi passivi di mezzo punto percentuale oltre il limite consentito, quindi del 4.5%. Tant’è che nel parere con cui è stato acceso il disco verde sul bilancio e piano di rientro, il collegio dei revisori ha invitato il municipio a muoversi con particolare cautela sul fronte dei mutui.

Colpa dei 7.5 mln da Cdp per saldare debiti Anche se, va detto, l’Ente già da un paio d’anni non ha più numeri per contrarre nuovi prestiti e non a caso a far suonare l’allarme sul debito è stato il finanziamento da 7.5 milioni arrivato nel 2013 dalla Cassa depositi e prestiti, in virtù del decreto varato dal Governo Monti sui debiti delle pubbliche amministrazione. L’iniezione di risorse è servita al Comune di Spoleto, come a molti altri, per liquidare le spettanze vantate dalle aziende nei confronti del municipio.

Nel 2015 il debito comunale scenderà a 42.248.000 mila che equivalgono a un indebitamento medio di 1.108 euro per ogni spoletino, ma il campanello d’allarme suonerà per la prima volta.

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