di Massimo Colonna
Nuove misure per la sicurezza in centro città, zona via Tre Colonne, incremento del servizio di videosorveglianza e controlli mirati. Questa la ricetta messa in campo dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che martedì mattina si è riunito al tavolo del prefetto Gianfelice Bellesini. Tanti temi affrontati, tra cui anche la situazione di emergenza di Orvieto e Amelia sempre sul fronte sicurezza.
La protesta dei residenti All’incontro hanno partecipato anche il questore Carmine Belfiore e i vertici locali delle forze di polizia, poi il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, e il collega di Orvieto Giuseppe Germani. Al tavolo alcuni residenti di via Tre Colonne, riuniti in un comitato. Tutti hanno lamentato il degrado in cui versa l’area, soprattutto a causa di un gruppo di giovani, abituali frequentatori di bar, che schiamazzano fino a tarda notte, sotto l’effetto degli alcolici. Con conseguenze devastanti anche sul decoro urbano, vedi muri imbrattati e cassonetti divelti.
La task force Il sindaco Di Girolamo ha assicurato che, anche sulla base di quanto previsto dal Patto per Terni sicura recentemente sottoscritto da Regione, Provincia e Comune, sono previsti interventi mirati, come l’incremento del sistema di videosorveglianza e la ripulitura delle mura dei palazzi e degli arredi urbani. Inoltre si è stabilito di programmare sul posto una serie di servizi straordinari di vigilanza e prevenzione da parte delle forze dell’ordine. Il sindaco ha garantito anche massima attenzione sotto il profilo delle azioni possibili in via amministrativa, per le quali verrà attivato un apposito tavolo tecnico in Comune.
La Tione sotto tiro Al vertice anche il sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, con cui è stata affrontata la questione dei numerosi furti che in queste ultime settimane hanno riguardato lo stabilimento orvietano di imbottigliamento di acque minerali Tione, oggi sottoposto a procedura fallimentare. L’ipotesi al vaglio è l’attivazione di un servizio di vigilanza interna fissa che, all’occorrenza, possa richiedere l’intervento della polizia, che comunque continuerà nella vigilanza esterna.
Mordi e fuggi ad Amelia Nei giorni scorsi è stato lo stesso sindaco di Amelia Riccardo Maraga a lanciare il grido d’allarme per via dell’incremento dei furti in abitazione. Il fenomeno, secondo i rappresentanti del Comitato provinciale, è favorito dalla vicinanza del paese con la Terni-Orte e la E45, che facilitano i cosiddetti ‘pendolari’ del crimine. Per questo saranno intensificate le azioni già attivate, con l’auspicio di una maggiore collaborazione della cittadinanza.
Tra i rifiuti Su segnalazione del direttore dell’Ati 4, Roberto Spinsanti, è stata presa in esame anche la questione dei furti di materiale recuperato dalla raccolta dei rifiuti urbani. Le preoccupazioni delle forze dell’ordine riguardano sia il rischio di dispersione di rifiuti nell’ambiente sia la perdita di ricavi del servizio per la mancata vendita dei materiali valorizzabili, come i metalli. Sul punto verrà avviata una nuova azione di sensibilizzazione degli addetti ai centri sulle funzioni di controllo.
