Nel mese di dicembre 2010 la polizia provinciale di Perugia ha svolto 140 servizi presso le scuole del territorio provinciale così suddivisi per comprensorio: 41 nel perugino, 10 nell’eugubino gualdese, 20 nello spoletino, 13 nel territorio del lago Trasimeno, 8 in Valnerina, 14 in Alto Tevere, 12 nel folignate e 22 nel tuderte. E’ aumentata l’attività del corpo nel mese di gennaio 2011. Dai nuovi dati, rilevati fino al 25 gennaio, emerge che i servizi svolti dal corpo presso le scuole sono 156 così suddivisi: 40 nel perugino, 10 nell’eugubino-gualdese, 21 nello spoletino, 15 al lago Trasimeno, 10 in Valnerina, 20 in Alto Tevere, 15 nel folignate e 25 nel tuderte. I controlli sono finalizzati soprattutto al fine di reprimere fenomeni di bullismo e spaccio di stupefacenti.
Guasticchi: lavoro molto attento La presentazione dei dati è stata effettuata nell’Istituto di istruzione superiore “L. da Vinci” di Umbertide. «Un lavoro svolto in maniera molto attenta dal corpo – ha commentato il presidente dell’ente Marco Vinicio Guasticchi – a contatto con il mondo della scuola, esattamente secondo quanto prescritto dal concetto di “Polizia di prossimità” i cui servizi sono improntati, appunto, al diretto contatto con i cittadini in un clima di reciproca fiducia e questo è l’elemento caratterizzante dell’attività svolta dalla polizia provinciale di Perugia. Tra gli ambiti sociali sensibili, sono le scuole ad essere oggetto di quotidiani servizi di prevenzione e controllo. Il contatto con insegnanti, genitori, alunni e, in genere, con il personale del mondo della scuola, favorisce la conoscenza delle situazioni e consolida l’abitudine allo scambio di informazioni anche su questioni come l’uso di sostanze stupefacenti ed il cosiddetto bullismo che, anche nella nostra provincia, necessitano di costante attività di vigilanza e prevenzione».
Il vice comandante: grande impegno «La polizia provinciale sta conducendo il proprio operato e i propri servizi attraverso un controllo attento dei siti sensibili – ha detto il vice comandante del,a polizia provinciale Dario Mosconi –. Tra questi, particolare rilievo è assunto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale dove cerchiamo di svolgere il nostro compito in collaborazione con il corpo docente e la dirigenza scolastica al fine di poter avere il maggior numero di informazioni e, di conseguenza, intervenire con forza sul versante della prevenzione dei fenomeni di bullismo e spaccio di stupefacenti. E’ da sottolineare l’impegno generoso e la sensibilità profusa dai nostri agenti ed ufficiali in queste attività nuove rispetto alle competenze generali»
Le scuole apprezzano «Uno degli aspetti che curiamo di più – ha aggiunto Franca Burzigotti, dirigente scolastico dell’I.I.S. “L. da Vinci” di Umbertide – è la sicurezza della nostra scuola e dei nostri alunni, sotto tutti i punti di vista, il primo quello della loro salute e del loro benessere. La prevenzione a ogni tipo di disagio, dal fenomeno del bullismo a quello delle dipendenze è affrontata con efficacia ormai da più anni, attraverso una molteplicità di azioni coprogettate con più soggetti ed istituzioni: famiglia, enti locali, servizio sanitario, associazioni. Un contributo positivo è quello della Polizia Provinciale che da tempo assicura collaborazione con la propria presenza negli spazi esterni all’edificio scolastico, nei momenti di ingresso e uscita degli studenti: è una sicurezza per tutti e un forte deterrente per chi avesse idea di compiere atti fuori dalla legalità».
Il plauso di Giulietti «E’ di grande importanza – ha sottolineato il sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti – questa iniziativa messa in campo dalla Provincia di Perugia sul fronte della sicurezza con il corpo di polizia provinciale. Un plauso a questo Ente che prosegue con coerenza, nel quadro della attivazione piena del proprio ruolo di coordinamento di area vasta, il proprio lavoro volto alla realizzazione della massima collaborazione con i Comuni sulle più importanti questioni che coinvolgono il territorio».

