È tornato in libertà Rachid Karroua, 46enne di origini marocchine, padre di cinque figli, operaio residente a Barghe, in provincia di Brescia. L’uomo era stato arrestato a metà marzo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Perugia, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Polizia postale, con l’accusa di addestramento ad attività con finalità di terrorismo. Dopo un periodo di detenzione prima a Brescia e poi a Rossano Calabro, il Tribunale del Riesame ha annullato il provvedimento restrittivo, disponendone la scarcerazione.
Le indagini Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Karroua sarebbe stato attivo su alcuni canali Telegram che inneggiavano alla Jihad e, durante una perquisizione, nella sua abitazione erano stati rinvenuti manoscritti in arabo con indicazioni su come fabbricare armi. A seguito dell’arresto, per ragioni di competenza territoriale, il fascicolo è stato trasferito dalla Procura di Perugia a quella di Brescia.
