Un uomo di 36 anni, cittadino ecuadoriano, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia al termine di un intervento delle forze dell’ordine in un’abitazione della città, attivato da una chiamata al Numero unico di emergenza.

A chiedere aiuto è stata la moglie, che ha riferito di essere stata chiusa a chiave in casa dal marito dopo aver rifiutato un rapporto sessuale. Quando gli operatori sono arrivati sul posto hanno accertato che la donna si trovava effettivamente all’interno dell’abitazione senza possibilità di uscire. Poco dopo l’uomo è rientrato a bordo della propria auto ed è stato fermato.

Una volta entrati in casa, gli operatori hanno accompagnato il 36enne in questura e raccolto la querela della donna. Nel suo racconto la vittima ha parlato di «numerosi episodi di violenza fisica e umiliazione» subiti nel corso degli anni di matrimonio. Una situazione già segnalata in passato, tanto da aver portato, nel dicembre scorso, all’emissione di un ammonimento del questore, che però non aveva interrotto le condotte.

Alla luce dell’episodio più recente e del quadro complessivo, l’uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione del pubblico ministero di turno. Il giudice per le indagini preliminari ha poi convalidato il provvedimento, disponendo la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con controllo attraverso dispositivi elettronici.

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