Il sindaco di San Gemini Leonardo Grimani ha deciso la chiusura a tempo indeterminato della palestra comunale. Si apprende da una nota pubblicata dalla Provincia di Terni. La decisione è stata assunta dopo gli ultimi rilievi tecnici effettuati per il terremoto. L’edificio non presenta danni ma al momento «risulta quello con maggiore vulnerabilità».
PROF. ANGELETTI LO AVEVA DETTO: IL VIDEO
L’ordinanza Nel documento il sindaco sottolinea il fatto che «i sopralluoghi effettuati dai tecnici (Paolo Angeletti per conto del Comune e Bruno Bova incaricato dalle famiglie degli studenti ndr) indicano che la struttura pur non presentando alcun tipo di danno, è l’edificio pubblico con maggiore grado di vulnerabilità in caso di sisma». Una decisione dunque che si basa sul principio di precauzione, adottato più volte dalle amministrazioni comunali soprattutto in casi come questi. Scelta che dovrebbe finalmente rasserenare gli animi dei genitori.
I tempi La palestra rimarrà chiusa a titolo precauzionale e per consentire approfondimenti sul livello di vulnerabilità, oltre che per eseguire eventuali interventi di miglioramento sismico per il quale il consiglio, dopo il confronto in assemblea pubblica, ha già deliberato l’impegno di 54 mila euro. L’accesso alla palestra a questo punto è consentito «solo ai tecnici comunali, a quelli incaricati e agli organi preposti».
