Hanno rubato un portafogli all’interno della Carit ma sono finiti quasi subito uno manette e la convivente denunciata. E’ successo venerdì mattina a Terni.
Il furto F.M., ternano di 31 anni, e G.N. napoletana di 29 si sono aggirati per un po’ all’interno degli uffici della sede centrale della Carit di Terni come una coppia in cerca di informazioni su un conto corrente o un mutuo. Alla fine hanno trovato una stanza in cui non c’era nessun impiegato e, mentre lei faceva da palo nel corridoio, lui si è introdotto nell’ufficio, ha aperto un armadietto e da una borsetta custodita all’interno ha sfilato un portafogli.
L’inseguimento Poi i due ladri hanno guadagnato l’uscita. L’impiegata appena derubata, però, si è accorta dei movimenti strani della coppia e ha dato l’allarme, mettendosi all’inseguimento dei due delinquenti insieme con alcuni colleghi richiamati dalle sue grida. La fuga è terminata bruscamente in una via del centro vicina alla sede della banca. Una pattuglia della Digos, in servizio di controllo del territorio nel centro storico, ricevuta la nota di ricerca diramata dalla sala operativa della questura, a cui era arrivata una segnalazione telefonica al 113, si è immediatamente messa sulle tracce dei ladri, bloccandoli poco distante dalla Carit.
Era appena uscito dal carcere Tutti e due già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio (soprattutto furti con destrezza o strappo sia sulle pubbliche vie che all’interno di case, ospedali ed uffici pubblici). L’uomo, peraltro da poco scarcerato dopo aver scontato una pena di dieci mesi proprio per furto, è stato arrestato mentre la donna è stata denunciata in stato di libertà.

