©️Fabrizio Troccoli

Erano accusati di aver ricattato un giovane minacciando di diffondere su internet il video di una chiamata a sfondo sessuale con una ragazza, costringendolo a versare 1.300 euro attraverso quattro bonifici. Per due imputati campani, finiti a processo per estorsione, il pubblico ministero aveva chiesto condanne rispettivamente a due anni e otto mesi e a due anni e tre mesi di reclusione. Il tribunale di Perugia li ha invece assolti entrambi, con formula dubitativa.

La sentenza La decisione è stata pronunciata oggi dal primo collegio del tribunale di Perugia, composto dai giudici Angela Avila, Edoardo Esposito e Costanza Coli. I due imputati, difesi dagli avvocati Alberto Catalano e Chiara Camilletti, sono stati assolti nonostante le richieste di condanna avanzate dalla Procura. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

Le accuse I fatti contestati risalgono al luglio 2022. Secondo la ricostruzione accusatoria i due avrebbero minacciato un giovane di pubblicare online una videochiamata a contenuto sessuale intercorsa con una ragazza, utilizzando il filmato come strumento di pressione per ottenere denaro. La vittima, temendo la diffusione delle immagini, sarebbe stata costretta a effettuare quattro bonifici per complessivi 1.300 euro. Nel capo di imputazione la Procura contestava ai due di aver agito «in concorso tra loro e con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso», costringendo la persona offesa a versare la somma, con un corrispondente danno economico.

Il processo Nel corso del dibattimento erano stati ascoltati anche il giovane che aveva denunciato il ricatto e un agente della polizia postale, chiamato a riferire sugli accertamenti svolti nell’ambito delle indagini. Al termine del processo, come detto. il collegio ha pronunciato una sentenza di assoluzione per entrambi gli imputati. 

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.